Regolamento di Dipartimento

Emanato con D.R. n. 94 del 28.02.2017

TITOLO I

FINALITÀ DEL DIPARTIMENTO

Art. 1 - Definizione e finalità del Dipartimento

1. Il Dipartimento di Scienze giuridiche (DISG)  della Università degli Studi di Udine, di seguito denominato: "Dipartimento", svolge le proprie attività istituzionali di ricerca e didattica nonché quelle rivolte all’esterno, correlate ed accessorie, negli ambiti scientifici e didattici previsti dalle Aree CUN: 12 (Scienze giuridiche); 14 (Scienze politiche e sociali).

2. In accordo con quanto enunciato dagli artt. 3 e 27 dello Statuto, il Dipartimento ha la finalità di promuovere, coordinare e gestire la ricerca scientifica e l’attività didattica e formativa facenti prioritariamente riferimento alle Aree di cui al comma 1, comprendenti i settori scientifico disciplinari elencati nell’Allegato A al presente Regolamento.

3. L’uso, nel presente regolamento, del genere maschile per indicare i soggetti titolari di diritti e stati giuridici è da intendersi riferito ad entrambi i generi e risponde pertanto solo ad esigenze di semplicità del testo.

TITOLO II

STRUTTURE E ORGANI DIPARTIMENTALI

Art. 2 - Organi e strutture del Dipartimento

1. Secondo le previsioni dell’art. 28 dello Statuto, organi necessari del Dipartimento sono il Direttore e il Consiglio di Dipartimento. Organo facoltativo è la Giunta di Dipartimento. Strutture facoltative sono: le Sezioni, la Commissione ricerca del Dipartimento e la Commissione didattica di Dipartimento.

2. Per quanto concerne il Direttore e il Consiglio di Dipartimento, si fa rinvio alle disposizioni statutarie e Regolamentari di rango sovraordinato al presente Regolamento, nonché alle disposizioni che seguono. Per quanto concerne la Giunta di Dipartimento e le strutture facoltative, qualora istituite, si fa rinvio alle disposizioni statutarie e Regolamentari di rango sovraordinato al presente Regolamento, nonché alle disposizioni che seguono e alle ulteriori disposizioni che saranno introdotte nel presente Regolamento allo scopo di disciplinarne il funzionamento.

3. Il Consiglio di Dipartimento svolge le funzioni di programmazione e pianificazione richieste dalla vigente normativa.

Art. 3 - Sedute del Consiglio e verbalizzazione

1. Per quanto concerne le sedute del Consiglio di Dipartimento e la verbalizzazione delle sedute degli organi o delle Commissioni, si fa rinvio alle disposizioni statutarie e Regolamentari di rango sovraordinato al presente Regolamento.

Art. 4 - Giunta di Dipartimento

1. La Giunta è attivata con motivata delibera assunta dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

2. La Giunta è costituita dal Direttore, dal delegato alla ricerca e dal delegato alla didattica, se nominati, dal Responsabile dei servizi dipartimentali, da una rappresentanza del personale docente, ricercatore e tecnico amministrativo e degli studenti. Il numero e le modalità di elezione dei rappresentanti il personale docente, ricercatore e tecnico amministrativo e degli studenti saranno definiti con norme di integrazione o modifica del presente Regolamento.

Art. 5 - Commissione ricerca di Dipartimento

1. La Commissione ricerca è attivata con motivata delibera assunta dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

2. La Commissione ricerca è composta dal Direttore e, ove nominato, dal delegato alla ricerca del Dipartimento, dai coordinatori delle Sezioni, laddove istituite e dal responsabile tecnico-amministrativo della ricerca. Nel caso non siano istituite le Sezioni, è composta, oltre che dal Direttore e/o dal suo delegato, da professori o ricercatori individuati dal Consiglio di Dipartimento e dal responsabile tecnico-amministrativo della ricerca. In questo caso, il numero e le modalità di individuazione dei componenti la Commissione saranno definiti con norme di integrazione o modifica del presente Regolamento.

3. La Commissione ricerca è presieduta dal Direttore o dal delegato alla ricerca del Dipartimento.

4. Le funzioni della Commissione ricerca sono stabilite dall’art. 31 dello Statuto.

Art. 6 - Commissione didattica di Dipartimento

1. La Commissione didattica è attivata con motivata delibera assunta dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

2. La Commissione didattica è composta

- dal Direttore del Dipartimento e, ove nominato, dal delegato alla didattica del Dipartimento;

- dai Coordinatori dei corsi di studio attivati presso il Dipartimento;

- per i corsi interateneo: dai Coordinatori dei corsi stessi; qualora il Coordinatore non appartenga all’Università di Udine, il Direttore di Dipartimento individua un docente del corso che lo rappresenti;

- per i corsi di dottorato di ricerca: dai Coordinatori dei corsi con sede amministrativa presso il Dipartimento; se il Coordinatore non appartiene all’Università di Udine, il medesimo individua il rappresentante fra i componenti del Collegio appartenenti all’Università di Udine; se il coordinatore non appartiene al Dipartimento sede amministrativa del Corso, il medesimo individua un rappresentante tra i propri componenti del collegio;

- dal coordinatore delle Scuole di specializzazione;

- da una rappresentanza degli studenti, designata dai rappresentanti nel Consiglio di Dipartimento; il numero dei componenti la Commissione in rappresentanza degli studenti sarà definito con norme di integrazione o modifica del presente Regolamento.

- dal responsabile tecnico-amministrativo della didattica.

3. La Commissione didattica è presieduta dal Direttore o dal delegato alla didattica del Dipartimento.

4. Le funzioni della Commissione didattica sono stabilite dall’art. 31 dello Statuto.

TITOLO III

ATTIVITA'

Art. 7 - Esercizio dell’attività di ricerca scientifica

1. Il Dipartimento garantisce a tutti i docenti e i ricercatori afferenti l'esercizio effettivo della libertà di ricerca nell'ambito dei settori disciplinari di cui all' "allegato 'A' ", mettendo a loro disposizione, in relazione alle diverse esigenze e compatibilmente con le disponibilità di risorse, ciò di cui necessitano.

2. Il Dipartimento, previa delibera del Consiglio, può accogliere altri soggetti in qualità di "ospiti temporanei" per fini di ricerca o di didattica, su richiesta diretta di un afferente, o sulla base di accordi internazionali.

Art. 8 - Prestazioni di ricerca e di formazione a favore di terzi

1. Il Dipartimento persegue le sue finalità anche attraverso l'attività di ricerca e consulenza, nonché l’attività di formazione e aggiornamento professionale, stabilite mediante contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati, secondo quanto disposto dalle norme statutarie e regolamentari d'Ateneo.

Art. 9 - Attività di ricerca in cooperazione

1. Il Dipartimento persegue le sue finalità anche mediante l'istituzione di Centri di ricerca e/o l’adesione a Centri interdipartimentali di ricerca.

2. La gestione amministrativa e contabile dei Centri di cui al comma 1 è attribuita a uno dei Dipartimenti proponenti.

Art. 10 - Diffusione dei risultati della ricerca

1. Il Dipartimento organizza seminari, conferenze, convegni e iniziative diverse a carattere scientifico, anche attraverso collegamenti con analoghe strutture italiane e/o estere.

2. Compatibilmente con la disponibilità di risorse, il Dipartimento promuove e favorisce la pubblicazione e/o la diffusione dei risultati conseguiti nelle ricerche dei suoi afferenti.

TITOLO IV

NORME FINALI

Art. 11- Adozione e modifiche al Regolamento interno

1. L'adozione, le modifiche e le integrazioni del presente Regolamento sono deliberate, per quanto di competenza, dal Consiglio di Dipartimento a maggioranza assoluta.

Art. 12 - Natura del Regolamento

1. Il presente Regolamento ha natura di regolamento interno della struttura, ai sensi di quanto in materia previsto dallo Statuto di Ateneo.

Art. 13 - Norma di chiusura e rinvio

1. Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alle Leggi vigenti in materia, allo Statuto e ai Regolamenti dell'Università degli Studi di Udine.

Commissioni di Dipartimento

La Commissione ricerca del Dipartimento,  svolge funzioni di coordinamento delle attività di ricerca condotte nel Dipartimento, formula proposte ed esercita le funzioni istruttorie individuate dal Consiglio di Dipartimento. In particolare:
a) propone l’istituzione di eventuali articolazioni organizzative di ricerca, compresi i laboratori;
b) definisce criteri per la gestione degli spazi e dei servizi comuni dedicati alla ricerca;
c) formula proposte per l’acquisizione di strumentazioni scientifiche di interesse comune;
d) svolge attività istruttoria sugli argomenti inerenti alla ricerca ed esercita ogni altra funzione individuata dal Regolamento di Dipartimento, o delegata dal Consiglio, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto e dai Regolamenti di rango superiore rispetto a quello dipartimentale.

Composizione
  • prof.ssa E. D'Orlando - Presidente
  • prof.ssa P. Ziliotto -Delegata alle attività di Terza Missione  DISG
  • prof. D. Girotto - Area pubblicistica
  • prof.ssa M. D'Addezio - Area privatistica
  • prof. E. Ancona - Area storico-filosofica
  • dott.ssa G. D'Arrigo - Responsabile servizi dipartimentali

La Commissione didattica del Dipartimento ai sensi dell'art. 28 e 31 dello Statuto dell'ateneo svolge funzioni di promozione, coordinamento e di razionalizzazione dei corsi di studio di pertinenza del Dipartimento, formula proposte in ordine alla gestione dell'offerta formativa ed esercita le funzioni istruttorie individuate dal Consiglio di Dipartimento.

Composizione
  • Direttore del Dipartimento - prof.ssa Elena D'Orlando 
  • Coordinatori dei corsi di studio - prof.ssa Silvia Bolognini e prof. Leopoldo Coen
  • Coordinatore del dottorato di ricerca - prof.ssa L. Montanari
  • Rappresentanza degli studenti - sig. Spinola
  • un rappresentante docenti/ricercatori del Dipartimento - prof.ssa P. Ziliotto
  • Responsabile tecnico amministrativo della didattica - dott.ssa G. D'Arrigo

L’art. 40 dello Statuto dell'Università degli Studi di Udine, in linea con quanto stabilito dalla legge n. 240/2010, art. 2 comma 2, lettera g), ha previsto, con riferimento a tutti i CdS attivati, l’istituzione delle CPDS presso ogni Dipartimento.

La Commissione svolge:

a) attività di monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica, nonché dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori;

 b) agendo in linea con le determinazioni assunte in merito dal NdV, individuano gli indicatori per la valutazione dei risultati delle attività di cui alla lettera a);

c) formula pareri sull’attivazione, modifica e soppressione di Cds.

Ogni Commissione, predispone ed approva entro il 31 dicembre una relazione annuale che prende in considerazione il complesso dell’offerta formativa della struttura didattica di riferimento. La relazione è basata sulle informazioni contenute nella SUA-CdS, nelle altre fonti disponibili (come, ad esempio, le SMA e il RRC), ma anche su elementi di analisi indipendente, come evidenziato dalle linee guida per l’accreditamento periodico AVA 2.0 del 10/08/2017.

Ciascuna CPDS è composta da una rappresentanza paritetica di docenti e studenti, designati dal Consiglio di Dipartimento tra i propri componenti, in misura compresa tra due e cinque per ciascuna delle componenti, secondo quanto previsto dai Regolamenti interni delle singole strutture. Nel caso in cui nei predetti Consigli non vi siano rappresentanti degli studenti eletti in numero sufficiente, potranno essere designati anche rappresentanti degli studenti eletti nei Consigli di corso coordinati dalla struttura.

Il Consiglio della struttura designa il Presidente della CPDS tra i professori e i ricercatori componenti la stessa. I componenti della CPDS restano in carica un biennio e sono rinnovabili per una sola volta. 

Composizione: 

prof. Amati Enrico                            sig.ra Battaglia Ludovica (LMG/01)
prof.ssa Buttus Samantha               sig.ra Moisa Elena Gabriela (L-14)
prof. Giacomelli Marco                    sig. Scalettaris Antonio (LMG/01)