Dottorato in Diritto per l'innovazione nello spazio giuridico europeo

XXXVI Ciclo

L’obiettivo del corso è quello di creare un contesto scientifico e formativo nel quale i dottorandi possano acquisire la capacità di svolgere attività di ricerca specialistica e di eccellenza in ambito giuridico.
Il corso è un’evoluzione di quello in Scienze giuridiche attivo dal XXIX ciclo con il coinvolgimento degli Atenei di Udine e Trieste. La nuova intitolazione, Diritto per l’innovazione nello spazi giuridico europeo, esprime il nuovo approccio del corso che porta alla attribuzione di specifica rilevanza alle modalità con cui le diverse materie giuridiche affrontano il tema dell’innovazione per fornire ai dottorandi gli strumenti necessari per affrontare le trasformazioni organizzative, tecnologiche, digitali e di progettazione delle istituzioni pubbliche e private. Tutto ciò avendo riguardo allo spazio giuridico europeo nel quale il dottorato si colloca e quindi tenendo presente il contesto dell’ordinamento dell’UE e le sue modalità di relazione con altri soggetti della comunità internazionale.
Il corso aspira così a diventare un punto di riferimento per i ricercatori che svolgano attività di avanguardia negli ambiti tematici di riferimento e anche per gli operatori giuridici.
Va segnalato inoltre che il dottorato è l’unico dedicato specificamente alle materie giuridiche istituito in Regione e di conseguenza si propone come progetto pilota per la formazione post-universitaria e interlocutore qualificato per le istituzioni pubbliche e private del territorio regionale.

Il Dottorato in Diritto per l'innovazione nello spazio giuridico europeo si struttura su due curricula:

1. Area privatistica ed economica: IUS/01 Diritto privato; IUS/02 Diritto privato comparato; IUS/03 Diritto agrario; IUS/04 Diritto commerciale; IUS/06 Diritto della navigazione; IUS/07 Diritto del lavoro; IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità.

2. Area pubblicistica: IUS/08 Costituzionale; IUS/10 Diritto amministrativo; IUS/21 Diritto pubblico comparato; IUS/13 Diritto internazionale; IUS/14 Diritto dell’Unione europea; IUS/12 Diritto tributario; IUS/15 Diritto processuale civile; IUS/17 Diritto penale; IUS/16 Diritto processuale penale.

Il corso di dottorato intende formare giuristi in grado di proseguire nell’attività di ricerca in ambito accademico o in qualificati istituti di ricerca, ma anche di accedere alle figure professionali legate alle tradizionali professioni giuridiche (come l’avvocatura e la magistratura) con un bagaglio sapienziale aperto al contesto internazionale, europeo e transnazionale e alle sfide poste dall’innovazione in tutti gli ambiti giuridici.
Altri “naturali” sbocchi professionali sono costituiti, altresì, dall’accesso ai livelli più elevati della pubblica amministrazione, agli uffici legislativi ministeriali, alla carriera di funzionario parlamentare, di funzionario dell’Unione Europea e di organismi internazionali. Sarà possibile anche l’accesso alle carriere nell’ambito delle varie forze di polizia, della direzione ed amministrazione penitenziaria e di tutti quegli organismi che operano nel settore derivante.
Oltre che nell’ambito della funzione pubblica, la formazione che viene offerta ai dottorandi permette loro di inserirsi anche nel mondo del lavoro privato, con la possibilità di assumere posizioni di rilievo negli uffici legali delle aziende, nella dirigenza e negli uffici dedicati ai rapporti internazionali.

IUS/01 - Diritto privato;

IUS/02 - Diritto privato comparato;

IUS/03 - Diritto agrario;

IUS/04 - Diritto commerciale;

IUS/07 - Diritto del lavoro;

IUS/08 - Diritto costituzionale;

IUS/10 - Diritto amministrativo;

IUS/12 - Diritto tributario

IUS/13 - Diritto internazionale;

IUS/14 - Diritto dell'Unione Europea;

IUS/15 - Diritto processuale civile;

IUS/16 - Diritto processuale penale;

IUS 17 - Diritto penale

IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità;

IUS/21 - Diritto pubblico comparato.