Organizzazione

La selezione dei candidati avviene su base annuale. La durata del corso è di 3 anni e si conclude con la redazione della tesi di dottorato e la relativa discussione davanti ad una commissione esaminatrice. Ogni anno sono banditi sei posti con la borsa (pari ad Euro 15.343,28 lordi), cui solitamente si affiancano due posti senza borsa.

Il Dottorato in Diritto per l'innovazione nello spazio giuridico europeo si struttura su due curricula:

1. Area privatistica ed economica (IUS/01 Diritto privato; IUS/02 Diritto privato comparato; IUS/03 Diritto agrario; IUS/04 Diritto commerciale; IUS/06 Diritto della navigazione; IUS/07 Diritto del lavoro; IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità)

2. Area pubblicistica (IUS/08 Costituzionale; IUS/10 Diritto amministrativo; IUS/21 Diritto pubblico comparato; IUS/13 Diritto internazionale; IUS/14 Diritto dell’Unione europea; IUS/12 Diritto tributario; IUS/15 Diritto processuale civile; IUS/17 Diritto penale; IUS/16 Diritto processuale penale)

Il Dottorato in Scienze Giuridiche si struttura su quattro curricula specialistici.

  1. Diritto comparato, internazionale e dell’Unione Europea (IUS/02 Diritto privato comparato, IUS/03 Diritto agrario, IUS/12 Diritto tributario, IUS/13 Diritto internazionale, IUS/14 Diritto dell’Unione Europea, IUS/21 Diritto pubblico comparato);
  2. Diritto dell’impresa e dei trasporti (IUS/04 Diritto commerciale, IUS/06 Diritto della navigazione, IUS/07 Diritto del lavoro);
  3. Diritto pubblico e sistema penale (IUS/08 Diritto costituzionale, IUS/09 Diritto pubblico, IUS/10 Diritto amministrativo, IUS/16 Diritto processuale penale, IUS/17 Diritto penale);
  4. Diritto civile e processuale civile (IUS/01 Diritto privato, IUS/15 Diritto processuale civile, IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità).

Il Collegio prevede la corrispondenza di un credito a 7 ore di didattica frontale (lezioni, seminari, convegni) e si richiede di rispettare nell’ambito del triennio l’impegno di almeno 30 CFU ai sensi dell’art. 5, comma 2, lett. b) per le attività offerte presso le sedi del Corso di dottorato.

Le attività didattiche, comprendono nell’arco del triennio la frequenza di:

  • 4 corsi organizzati dal Collegio, con relazione finale (per almeno 14 ore ciascuno, pari a 8 crediti);
  • un corso mutuato, con relazione finale (per almeno 42 ore, pari a 6 crediti);
  • la formazione trasversale di Ateneo (per 10 crediti)
  • cui si aggiungono seminari e convegni (per 6 crediti).