Il futuro professionale

Il Corso di dottorato intende formare giuristi in grado di proseguire nell’attività di ricerca in ambito accademico o in qualificati istituti di ricerca, ma anche di accedere alle figure professionali legate alle tradizionali professioni giuridiche (come l’avvocatura e la magistratura) con un bagaglio sapienziale aperto al contesto internazionale, europeo e transnazionale e alle sfide poste dall’innovazione in tutti gli ambiti giuridici.

Altri “naturali” sbocchi professionali sono costituiti, altresì, dall’accesso ai livelli più elevati della pubblica amministrazione, agli uffici legislativi ministeriali, alla carriera di funzionario parlamentare, di funzionario dell’Unione Europea e di organismi internazionali. Sarà possibile anche l’accesso alle carriere nell’ambito delle varie forze di polizia, della direzione ed amministrazione penitenziaria e di tutti quegli organismi che operano nel settore derivante.

Oltre che nell’ambito della funzione pubblica, la formazione che viene offerta ai dottorandi permette loro di inserirsi anche nel mondo del lavoro privato, con la possibilità di assumere posizioni di rilievo negli uffici legali delle aziende, nella dirigenza e negli uffici dedicati ai rapporti internazionali.


La professionalità come strumento di occupabilità

Convegno organizzato il 9 aprile 2021 dalla Cattedra di Diritto del lavoro del DISG, il primo di quattro incontri itineranti dedicati al tema generale dei “Working Poor Needs” nell’ambito del progetto PRIN 2017, cofinanziato dal MIUR e coordinato dalla prof.ssa Marina Brollo, che coinvolge le Università di Udine, Bologna, L'Aquila e Milano.

L’obiettivo del webinar – come hanno precisato le colleghe – è quello di «affrontare il tema della professionalità quale “mezzo” e non quale “fine”, cioè non come oggetto del contratto di lavoro subordinato, ma come potenziale antidoto non solo alla disoccupazione ma alla stessa povertà nel lavoro, quindi sia come bisogno sociale, sia come forma di riscatto dalla povertà e strumento di occupabilità». 


Tajus – Aperitivi con il giurista

I Tajus – Aperitivi con il giurista, organizzati dalla prof.ssa Silvia Bolognini presso il DISG, sono incontri che riprendono la tradizione del taj friulano e la uniscono allo jus, cioè al diritto, attraverso un’intervista a un giurista (professore, ricercatore, avvocato, esperto) su di un tema di grande attualità.

Aperti agli studenti e a tutta la cittadinanza, gli incontri hanno lo scopo di far comprendere alla collettività che il diritto è qualcosa di concreto e di immanente alla vita di tutti e, nello stesso tempo, di presentare agli studenti le opportunità offerte dai Corsi di laurea dell’area giuridica. Ciascun incontro ospita, altresì, un'azienda vinicola del Friuli Venezia Giulia, che ha modo di presentare e di far degustare le sue eccellenze.

Hanno partecipato all’iniziativa anche alcune professioniste che hanno frequentato il Corso di dottorato presso l’Università di Udine ed ora lavorano all’estero in importanti organizzazioni/studi internazionali. Le loro interviste sono l’occasione per riflettere su possibili sbocchi professionali, che costituiscono il perfezionamento del percorso di ricerca ed approfondimento tematico avviato durante il dottorato.

 

La Brexit vista con gli occhi di un’italiana a Londra

Incontro organizzato il 18 aprile 2018 con l’avvocato Veronica Ganzitti, dottoressa di ricerca in Diritto pubblico comparato e dell’Unione europea (curriculum in Diritto dell’Unione europea), Corso di dottorato attivo sino al XXVIII Ciclo presso l’Università di Udine, ed ora Associate presso lo Studio legale Steptoe & Johnson, sede di Londra.

 

Imprese multinazionali e diritti umani: un binomio realizzabile?

Incontro organizzato il 21 novembre 2018 con la dott.ssa Maddalena Neglia, dottoressa di ricerca in Diritto pubblico comparato e dell’Unione europea (curriculum in Diritto pubblico comparato), Corso di dottorato attivo sino al XXXVIII Ciclo presso l’Università di Udine, ed ora Direttrice del Globalisation and Human Rights Desk presso l’International Federation for Human Rights.

 

Lavorare nelle istituzioni europee: Intervista a Elisa Paladini

Incontro organizzato il 30 giugno 2021 con Elisa Paladini, funzionaria al Parlamento Europeo, Ufficio legale - Direzione “Affaires parlementaires et financières”. L'evento si è svolto in collegamento con il corso di dottorato interateneo Udine-Trieste in Diritto per l'innovazione nello spazio giuridico europeo.